Una famiglia, dal 1989
La storia di un posto che ha scelto di restare se stesso
Da quando Claudia e Walther trovarono questo podere sulle colline bolognesi, la Palazzina è cresciuta seguendo un principio solo: fare bene le cose, con le proprie mani.
La nostra storia
Quasi quarant’anni di scelte coraggiose
1989
Claudia e Walther trovano questo podere cercando una casa dove abitare da sposati. Il vecchio proprietario vende, ma a una condizione: l’attività deve continuare. Lui era elettrauto, lei impiegata. Accettano comunque. L’Osteria la Palazzina apre i battenti.
ANNI '90
Prendono forma le prime attività agricole: cereali, foraggio e poi l’allevamento di bovini da carne. Negli anni si aggiungono gli ovini e le galline ovaiole. La campagna diventa il centro di tutto.
2014
Sara e Simone, i figli, scelgono di restare in azienda. Nascono l’agriturismo con le quattro camere e il laboratorio di trasformazione interno. La filiera si chiude: dal campo alla tavola, senza intermediari.
NEGLI ULTIMI ANNI
L’azienda agricola sta al passo coi tempi e si modifica, eliminando le attività non più sostenibili e ampliando l’offerta a livello di prodotti e accoglienza. Non più ovini ma suini, con i quali riusciamo ad avere la nostra carne fresca e trasformarla in salumi. Non più galline ovaiole (ci stiamo attrezzando con recinzioni e mezzi di difesa dagli animali selvatici) ma apicoltura, con produzione di miele. Orto e nuovo frutteto per avere sempre prodotti biologici da trasformare nel nostro laboratorio in composte e conserve. Food truck per gli eventi estivi. Il mercato a Bologna. E gli eventi agrituristici: appuntamenti di carattere ludico come le serate e i weekend con i giochi da tavolo, laboratori esperienziali, attività escursionistiche alla scoperta del territorio, degustazioni a base di prodotti nostri e di aziende vicine.
Le persone
La famiglia dietro
ogni prodotto, ogni piatto, ogni serata
Alla Palazzina non c’è nessuna reception. C’è una famiglia, con i ruoli che si sono costruiti nel tempo e la passione che li tiene insieme da oltre trent’anni.
Walther
Fondatore. Adesso si gode il meritato riposo, ma è lui che si è sempre occupato degli allevamenti, dei campi, dei mezzi agricoli e di tutto quello che accade fuori. Da lui sono partiti tutti i progetti, che si sono trasformati nella nostra attuale realtà, ancora in continua evoluzione.
Claudia
Fondatrice. L’osteria porta la sua impronta da sempre: è lei la “regina del tortellone”, il suo regno è la cucina e il suo obiettivo far sentire le persone a casa, sempre. Il complimento che apprezza di più? “Qui è tutto ancora come una volta” oppure “Mi sono tornati alla mente i sapori della cucina di mia nonna”
Sara
Seconda generazione. Segue i prodotti e il mercato di Bologna. Cura l’accoglienza, gli eventi e la comunicazione dell’azienda. È spesso lei che risponde quando scrivi o chiami.
Simone
Seconda generazione. Si occupa della produzione dal campo al prodotto finito: orto, frutteto, arnie. Coordina il laboratorio di trasformazione e tutti gli eventi legati ai giochi da tavolo, la sua passione. È il motore delle novità della Palazzina.
Cosa ci guida
Quello in cui crediamo da quando abbiamo cominciato
Alla Palazzina non ci siamo mai seduti a scrivere una lista di valori aziendali. Abbiamo semplicemente lavorato ogni giorno nello stesso modo, con le stesse persone, sugli stessi campi. Questi sono i principi che ne sono venuti fuori.
Filiera Corta
Per noi il km zero non è un’etichetta da appiccicare su uno scaffale. È la conseguenza naturale di come lavoriamo: alleviamo, coltiviamo, trasformiamo. La catena tra il campo e il tuo piatto è corta perché l’abbiamo costruita così, non perché fa tendenza.
Gestione familiare
Chi viene alla Palazzina trova sempre noi. Non un operatore, non una reception, non una terza persona a cui fare da tramite. Il rapporto diretto con chi ci sceglie è una scelta precisa, non una mancanza di struttura.
Territorio e comunità
Quello che non produciamo noi lo scegliamo da aziende agricole del territorio, che conosciamo di persona: vini, birra, formaggi, olio extravergine, carni bovine. Sosteniamo chi lavora bene vicino a noi, accogliamo i pellegrini dei cammini e portiamo i nostri prodotti al mercato di Bologna ogni settimana.